Scesa dalla barca e poggiato il piede su quell'isola, mi sentii avvolta da una commozione incredibile, mai provato in nessun altro posto prima di allora. Ero a Mothia, un'isola dove Dionisio aveva combattuto, dove aveva comandato i suoi soldati... quelle pietre erano li allora e io le stavo calpestando, guardavo nella sua stessa direzione e respiravo l'aria di quest'isola lontana dal nostro mondo tremendamente moderno.
Solo chi ha letto il libro può capire le mie emozioni e se non l'avete ancora fatto, vi esorto a leggerlo, io vi accompagnerò come meglio posso tra le strade solcate dal "Tiranno".

